Quando vedi con la coda dell’occhio, anche un po’ distrattamente, che un disco è da cambiare, quel disco è decisamente troppo sottile. A destra quello nuovo.

Il disco, anche detto rotore, si usura: ogni volta che frenando le pastiglie lo “pinzano”, se ne “mangiano un po’”. (Belle queste spiegazioni tutte virgolettate vero? – 😎)

Quando va cambiato? C’è scritto sopra, il disco stesso ci dice tutto, basta leggere.
Tra le varie indicazioni troviamo: il senso di rotazione (non è scontata e non bisogna sottovalutare questa informazione), la dimensione (se non sai che disco monta la tua bici, basta semplicemente guardare e non è detto che i dischi siano uguali avanti e dietro) e lo spessore minimo, indicato come “min. th”.

Nel dubbio è sempre bene non scendere sotto l’1,5 mm.

Nota a margine: per tantissime persone sono tutte cavolate. Che le guaine freno siano diverse da quelle cambio, solo un modo per farci spendere di più. C’è chi crede che si cambiano solo le pastiglie e mai i dischi. Come c’è chi crede che la catena non si cambia mai. Ci sono tante tante leggende.

La bici è un sistema meccanico (in caso di ebike la meccanica rimane uguale, anzi è soggetta ad un’usura accellerata rispetto ad una bicicletta muscolare). L’uso ne comporta l’usura, l’usura influisce sui componenti.

Se si consiglia di usare certi componenti tra di loro affini e/o compatibili, è per garantire la massima resa.
Ci sono studi, c’è ricerca, dietro ad ogni cosa che usate, bicicletta compresa.