Speculazione ciclofilosofica sul prezzo dei Corsi Ignoranti.

Foto di Fabio Bussalino mentre apro la ciclofficina.

Premessa generale molto importante: quello che segue non è un testo breve, la sintesi non è il mio forte lo ammetto. Quello che stai per leggere è letteralmente una speculazione ciclofilosofica che nasce dal desiderio personale di spiegare dettagliatamente perché non mi è possibile inserire prezzi in chiaro quando parlo dei miei corsi di ciclomeccanica.

A scanso di equivoci: i miei corsi sono qualcosa di completamente diverso da ciò che trovi online e so che non leggere prezzi scritti nero su bianco può confondere. Se cerchi un corso economico probabilmente non faccio per te, come un vestito creato su misura non può avere lo stesso prezzo di una maglietta comprata in un negozio. Non si parla di essere più o meno costosi, ma di due mondi differenti che non ha senso paragonare.

Quella che hai appena letto è la nota evidenziata nella pagina di presentazione dei corsi: sono consapevole che non leggere dei prezzi in chiaro crea confusione ed è da mesi che ragiono su come poter chiarire il più possibile il perché di questa scelta.

Anche io sono un’utenza, anche io navigo e acquisto in rete e quando si tratta di beni fisici non leggere il prezzo in chiaro mi porta a non comprare, ma per quanto riguarda i servizi ho una visione differente, anzi due.

Se quello che sto per comprare è un corso fatto e finito, probabilmente pre-registrato, da vedere quando e come voglio, allora mi aspetto un prezzo, nero su bianco, perché in pratica è come comprare un bene. Se invece mi accingo a comprare un corso personalizzato, in presenza oppure online, avere un prezzo fin da subito mi fa dubitare parecchio sul livello di personalizzazione di quel corso. Come si può decidere a priori senza sapere gli obiettivi specifici di chi acquista? Senza avere idea di quante ore effettive serviranno? Mi viene il dubbio che sia un corso prestabilito di cui si personalizza ben poco.

I miei corsi sono realmente personalizzati e studiati su chi ho davanti.

La prima domanda che pongo a chi è interessato a farne uno è Che obiettivo hai per questo corso.

E Vi assicuro che finora ho avuto tutte persone con finalità molto diverse, perché siamo tuttз diversз.

Per spiegarmi nel modo migliore possibile ho deciso di riportare di seguito degli esempi di corsi e preventivi fatti finora. Ebbene sì, non tutti i preventivi sono diventati corsi, proprio perché il mercato della formazione tende sempre di più al ribasso e se si ragiona in questi termini la mia offerta è fuori mercato.

Ma lo dico senza mezzi termini, ragionare solo sul prezzo vuol dire ragionare male.

Quando si parla di formazione sono molte altre le variabili da prendere in considerazione: da chi tiene il corso al livello di approfondimento specifico per ogni argomento, fino ad arrivare all’assistenza post corso.

Prima di passare direttamente agli esempi concreti e alle conclusioni, una piccola digressione. Mi è stato chiesto Ma non te la senti proprio di creare dei corsi più standardizzati?: non è che non me la sento, non voglio, perché il mio intento è anche spaccare in qualche modo il mercato, un mercato saturo di formazione pre-confezionata, con corsi tutti uguali e, in alcuni casi, anche molto superficiali.

Per quanto io sia fermamente convinta che qualsiasi corso di ciclomeccanica, compresi i miei, sia solo il punto di partenza di un percorso più lungo, sia che si voglia imparare per puro spirito di piacere o per avviare una nuova carriera, sono anche convinta che sia molto poca la formazione di qualità, dove con qualità intendo l’essenza vera del corso, oltre i fronzoli del materiale di studio che rimane ai corsisti e dei nomi altisonanti.

Ma ora basta con le speculazioni ciclofilosofiche ed entro nel concreto, ricordandoti che i miei corsi sono personalizzati e costruiti sugli obiettivi specifici della/del corsista, svolti a cadenza settimanale quando è possibile. Ad esempio per un corso di 8 ore, propongo almeno due giorni da 4, in modo da poter apprendere, tornare a casa, smanettare sulla propria bici e rivederci dopo una settimana con tutte le domande del caso. In generale cerco di non superare le 6 ore continue di formazione.

La richiesta più assurda ricevuta finora è stata la creazione di un corso per poter sostenere un colloquio di lavoro, un livello molto alto e complesso di argomenti che avrebbe comportato ipoteticamente 14 giorni di formazione, 6 ore al giorno, del valore di  € 2800. Perché ho detto richiesta assurda? Si pretendeva che il corso fosse gratis, che durasse qualche ora, giusto per capire le cose più importanti, perché tanto cosa ci vuole ad aggiustare biciclette.

Invece uno dei corsi che sinceramente mi ha dato più soddisfazione mi è stato richiesto da una persona fuori Genova: 6 giorni di formazione per un totale di circa 32 ore del valore di € 1200. Lo scopo del corso consisteva nel porre le basi per la conoscenza del mezzo bicicletta e soprattutto rendere autonomo il corsista nell’affrontare un qualsiasi problema meccanico, al di là del modello specifico di bici.

In un altro caso mi è stata inviata la foto della bicicletta su cui si voleva svolgere il corso, quindi la regolazione e la manutenzione di tutta la componentistica di quello specifico modello.  Ho preventivato un corso di circa 12 ore per un totale di € 720.

Se si analizza solo il prezzo finale in rapporto al numero di ore sembra tutto sproporzionato, ma ragionare per costo orario è fallimentare.

In ognuno di questi corsi c’erano conoscenze di partenze e obiettivi finali differenti ed ognuno è stato pensato e realizzato ad hoc.

Ci sono stati anche casi dove la totale mancanza di obiettivi rispetto al corso mi ha fatto rinunciare alla vendita. Come obiettivo intendo qualsiasi cosa, compreso un semplice voglio imparare per piacere personale, ma di fronte a non so bene cosa voglio ho deciso di fare un passo indietro, perché non si può costruire un percorso personalizzato se non si sa quale è la meta. Sono andata completamente contro il mio interesse ma sempre coerente alla mia filosofia ed etica.

Come ho detto all’inizio e in quanto speculazione, ho scritto un bel mucchio di parole, mi rendo conto. Quello che hai letto non è una giustificazione, ma una spiegazione.

So per certo che quello che ho da offrire come formazione ha standard molto alti, sia durante che dopo il corso (l’assistenza è praticamente a vita). Se ti limiti a confrontare i miei corsi ad altri attualmente sul mercato, hai ragione a dire che non sono economici, ma ribadisco che un vestito realizzato su misura ed uno comprato in negozio sono cose diverse.

Per richiedere il tuo preventivo, scrivimi.


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