Foto di Castelletto oltre i raggi di una ruota di bicicletta.

Questa domanda me la fanno spesso. Come mi chiedono ma cambi anche le pastiglie dei freni? oppure ma sui freni idraulici metti mano?

Oggi ho deciso di raccontarVi tutto quello che faccio ed inizio con uno dei miei motti personali che mi accompagna da quando ancora lavoravo come operatrice grafica: quel che non so fare lo imparo.
Ad oggi, dopo poco più di un anno di attività, durante il quale ho visto parecchie cose, posso dire di aver acquisito un pochino di esperienza. Quel che è certo è che non so tutto e, soprattutto, non smetterò mai di imparare, non smetterò di ritrovarmi davanti ad un problema meccanico nuovo, non smetterò di usare le mie conoscenze e la mia creatività per risolverlo.

Sì, sono tra le/i poche/i che raggiano anche le ruote. Il mio primo lavoro in assoluto è stata la sostituzione di un cerchio: lavoro sconsigliato da tutti perché non ne valeva la spesa.

È vero, devo fare quadrare i conti, ma voglio anche diventare la migliore, quindi nel mio vocabolario non contemplo l’espressione non ne vale la pena.
Ad oggi non c’è un lavoro che mi metta in crisi, non perché io sappia tutto, ma perché quel che non so lo studio: non a caso mi chiamo La Ciclista Ignorante.

Tra gli altri lavori sconsigliati c’è stato recuperare una serie sterzo completamente bloccata: ho dovuto tagliare la pipa con il flessibile per aprire tutto. Mi era stato detto di buttare via la bici, io ho sostituito un pezzo e recuperato una mountain bike Bottecchia anni 90. Stessa cosa per quando ho sostituito la camera d’aria di un monopattino elettrico: ho impiegato cinque ore la prima volta e buttato via due camere.

Sono diversi i lavori in cui in apparenza ci ho perso, ma un investimento produce sempre i suoi frutti. Ora sostituisco la camera d’aria di un monopattino elettrico in circa dieci minuti e so che a certi livelli è inutile cercare di recuperare l’attacco manubrio.

Foto di Castelletto oltre i raggi di una ruota di bicicletta.

Al momento eseguo qualsiasi tipo di lavoro, sia su bici normali che elettriche. Fin da subito sono sempre stata molto aperta sui miei limiti, non amo vendermi per quello che non sono.

Dopo circa un anno eseguo tutta la manutenzione base, cambio cavi guaine, regolazioni, sostituzione catena, camera d’aria, copertoni, pattini freno e pastiglie. Eseguo ogni tipo di spurgo. Raggio le ruote (compresa la costruzione da zero). Studio qualsiasi modello di forcella. Le bici elettriche non fanno eccezione, comportano più tempo e cose da imparare.

Le biciclette sono tutte diverse, più sono moderne e sofisticate più necessitano di approfondimento. Questa è l’unica cosa che ci tengo che i miei clienti capiscano e finora ha funzionato.