Locandina Raduno Ciclisti Ignoranti. 27, 28 e 29 marzo 2020. Milano.

Ho deciso di aggiornare questo post con tutte le info importanti riguardanti il Raduno, in modo da raggiungere tutti, compreso chi non usa facebook o in generale i social.


Come riportato questa mattina su facciadalibro, l’evento è stato annullato. Di seguito riporto pari pari quello che ho pubblicato:

Logo Raduno Ciclisti Ignoranti. Evento annullato.

Ciao a tutte e a tutti.
Come state?
In conseguenza di alcuni eventi personali, è da qualche giorno mi stavo domandando se portare avanti o no il Raduno, perché l’organizzazione di un evento, seppure piccolo come questo, è sempre dispendioso in termini di tempo ed energie.
Non da meno bisogna sottovalutare l’impatto pratico e psicologico del Coronavirus.
Non voglio creare inutili allarmismi e una parte di me vorrebbe portare avanti l’evento. Ma visto come stanno andando le cose e nell’impossibilità di prevedere da qui a fine marzo cosa potrà accadere, l’unica decisione sensata è quella di annullare l’evento.
Egoisticamente temo di spendere tempo ed energie (non ho un team alle spalle, mi occupo di tutto da sola) in un evento che andrebbe male a causa della paranoia generale che potrebbe invece prevalere.
Vi saluto ricordandoVi di non andare in panico, di seguire le indicazioni delle fonti ufficiali e che sì, è un brutto virus, ma curabile.
Un abbraccio a tutte/i
🙃


Qui trovate il Programma del Raduno: 27, 28 e 29 marzo, a Milano.

Per chi usa facciadalibro l’evento è qui.

Iniziamo con le prime comunicazioni [aggiornamento del 02/12/2019]

Qui sotto Vi racconto come vivo il Raduno e trovate anche il Manifesto dei Ciclisti Ignoranti. Leggetelo perchè, come scrivo, mi va bene quasi tutto ma sono abbastanza severa su quello che voglio non diventi il raduno.

A questo link trovate un modulo. Non è un’iscrizione all’evento ma un modo per contarci e iniziare a capire cosa fare e come.
So che per molti è presto, ma vista il clamore che sta avendo il Raduno preferisco cercare di organizzarmi per tempo.
È anche per questo richiedo la Vostra preziosa collaborazione.

Non sono tra gli organizzatori della Fiera. Non ho alcuna difficoltà nel reperire le informazioni che mi chiedete in merito, ma per praticità sul sito ufficiale trovate tutti i riferimenti.

Come sempre sono a Vostra completa disposizione per ogni ulteriore informazione e chiarimento.

Buon tutto 😊❤


Tre anni fa quando ho scelto il nome del blog non ho fatti grandi ragionamenti sul naming. Diciamo che ora ne pago lo scotto.

Amo il mio nome, è divertente, piace, permette di attaccare bottone, ma è inevitabile per me dover ogni volta specificare il significato della parola ignorante, nella sua accezione originale, ossia di chi ignora.

Qualche settimana fa, colta da un’ispirazione momentanea, ho lanciato lì un’idea. Ho deciso di partecipare il 28 e il 29 marzo alla prima Fiera del Cicloturismo a Milano e con l’occasione di incontrare chi mi segue online (sui vari social e sul blog), per conoscerli e ringraziarli del continuo sostegno dimostrato in questi anni.

L’evento nell’evento ha preso il nome di Raduno dei Ciclisti Ignoranti.

Ma temo, che sia un po’ degenerato.
Parto dalla fine dicendovi chi sono per me i Ciclisti Ignoranti.

Innanzitutto chi mi segue perché è il nome goliardico con cui definisco i miei follower, ma non solo.

Ciclista Ignorante è chi
pedala senza etichette
crede in città sostenibili a misura di persona
studia per rimanere aggiornato ed essere responsabile
si diverte nel rispetto di tutti
affronta la Vita un colpo di pedale alla volta
condivide queste idee anche se non pedala più o non l’hai mai fatto

So di sembrare un po’ pesante, mi capita spesso, fa parte del personaggio, ma ho fatto della qualità e della trasparenza le caratteristiche principali del mio modo di essere e comunicare. Onestamente non voglio che il raduno diventi un evento lontano dalla sua natura aggregativa e divertente. Sì, so di sembrare anche arrogante.

Ci tengo a chiarire anche un’altra nota importante.

Il Raduno in realtà è un semplice vediamoci a Milano e, con chi viene in bici, ci facciamo un giro che decidiamo insieme.
Le uniche cose che vorrei organizzare in maniera sistematica sono i punti di incontro (in Fiera sicuramente, ma anche da altre parti?), eventuali colazioni (soprattutto la colazione, golosa, molto golosa) e pranzi insieme.
Personalmente, pensavo di salire a Milano il 27 e per chi c’è, si può organizzare una pizza in compagnia e quattro chiacchiere.

Ecco cosa è il Raduno: vedersi, confrontarsi, chiacchierare. Questo è il cuore dell’evento come io l’ho pensato. Tutto il resto è il contorno. Mettiamo al centro le persone, tutte. Non tutte verranno in bici, non tutte amano le gare e le competizioni.

Ammetto che se devo pensare ad una pedalata, la penso più in stile Fancy, in giro per Milano, a chiacchierare, bere caffè e discutere di come vorremmo le nostre città a misura di bici e di persona o della prossima vacanza che stiamo progettando.

Ma questa è la mia idea. Le Vostre quali sono?
L’unica regola a cui tengo particolarmente: non trasformiamo il raduno in una bruttura. Per il resto sono aperta a qualsiasi confronto (i primi stanno già arrivando e sto cogliendo i primi spunti).

Ci vediamo a marzo:-)