Creiamo un Bookclub?

Tutto parte da questa semplice frase Vorrei creare un bookclub ma è molto più complicato da spiegare.

Vorrei creare un club del libro, più in presenza che online a dirla tutta, ma da qualche parte devo pur cominciare, quindi inizio da quello che ho: il web.

Ma mi piacerebbe che non fosse solo un gruppo di lettura, ma anche di scrittura: creare uno spazio dove l’amore per le parole, sia quelle lette che quelle scritte, unisca i cuori delle persone.

E lo so che una frase del genere potrà sembrare smielata, ma è inutile girarci intorno, mi escono solo discorsi arzigogolati ma che non c’entrano il punto: come potrebbero se sono la prima a girarci intorno.

Riassumendo un bookclub che unisca anche chi ama scrivere, senza invidie inutile, con anche un servizio di bookcrossing. Se amiamo i libri, leggerli e scriverli, ameremo anche condividerli e vederli viaggiare. Più o meno, perché in realtà chi ama i libri ne è gelosə, ma non entriamo nei dettagli che perdere il filo del discorso è un attimo.

Da questa semplice frase e questo immensa catena di pensieri è nato il progetto Qui parlo di libri.

Incontrarsi, confrontarsi, leggere, condividere credo che sia una delle cose più difficili da fare in questo momento storico: la pandemia ha radicalmente modificato le relazioni umane e in generale mi sembra di assistere ad uno scollamento dell’umanità.

Invece di fare al mio solito, ossia prendere e creare, mi sono informata se nella mia nuova zona (Sarzana) fosse attivo qualcosa ma purtroppo è una realtà piccola, molto ricca e viva, ma piccola in cui un club del libro manca da quando una libreria indipendente ha dovuto sospendere per colpa di quel dannato virus e tutto è andato scemando.

È un sogno che ho nel cassetto da tempo insieme a quello de La Fabbrica del Valore, fermo perché io sono ferma, o meglio perché sono partita troppo megalomane arenandomi paurosamente.

Trasferirmi mi ha fatto venire voglia non solo di affrontare i vecchi demoni e migliorare ancora di più il mio lavoro, ma tirare fuori dal cassetto e condividere quei sogni che per mille motivi sono rimasti da parte a prendere polvere, un po’ per mancanza di tempo e un po’ per mancanza di risorse. Ho deciso di rispolverarli e realizzarli tutti, senza fretta, ma ho capito che se non ne parlo non traccerò mai la strada per farcela.

Un po’ di anni fa dai commenti su un post di facebook, ho messo insieme una lista di libri da leggere che ho rispolverato di recente, riordinandola e facendone un foglio excel da tenere aggiornato. Ho anche deciso di riscrivermi su Goodreads (anche se lo trovo un po’ macchinoso). Piccole azioni per iniziare comunque a muovere energie.

La lista libri la trovate qui, sentitevi liberə di suggerirmi ciò che ritenete importante da leggere almeno una volta nella Vita.

Il mio profilo Goodreads lo trovate qui.

Se conoscete un gruppo di lettura a Sarzana o se volete crearne uno insieme, fate un fischio.

Come detto all’inizio non so da dove cominciare, quindi ogni idea e scambio è ben accetto.

(L’immagine di copertina di questa pagine è una mia opera.)