#07 – Fai troppe cose…

Questa puntata è tratta da questo video.

Senza falsa modestia posso dire che mi è uscito bene, le cose migliori mi escono di istinto. A distanza di settimane mi capita di tornare ogni tanto a quel momento, è stato illuminante e ho deciso di condividerlo perché potrebbe essere utile oppure sono solo megalomane.

Buon ascolto 🙃❤️

#06 – La felicità è chimica

“La felicità è chimica, è la causa, è una scelta ed è chimica. Ogni volta che cerco di spiegare che la felicità non dipende da dove siamo, in che città viviamo, dove lavoriamo, mi ritrovo a scontrarmi con luoghi comuni e modi di pensare con cui tutte noi siamo cresciute. Ci hanno insegnato che non si può essere felici, forse serene, che se ti trovi male al lavoro o in una relazione sentimentale non puoi essere felice, che la felicità è un attimo e non dura. E potrei elencare mille altre frasi del genere. Ho imparato che quella che molte descrivono come felicità in realtà è estasi: uno stato euforico temporaneo legato ad un determinato evento, più o meno importante, più o meno duraturo nel tempo. La felicità è ben oltre, è molto di più. La felicità è dentro di noi, è una forza interiore a cui attingere in ogni momento, è qualcosa che non va via se le cose vanno male.”

Queste parole sono tratte dal blogpost “La felicità è chimica”, da cui nasce questo episodio, un insieme di riflessioni che portano sempre allo stesso punto: la felicità è il punto di partenza e non di arrivo. Come sempre racconto la mia esperienza diretta e la condivido: fatene ciò che volete.

Buon ascolto, buon tutto, buona Vita 🙃❤

#05 – Le parole creano identità

Questo è un argomento che ho molto a cuore e tutto nasce da questo mio blogpost

“So che per cambiare la cultura in cui vivo devo, in qualche modo, fare la mia parte ed ho iniziato da qui. Svolgo un lavoro per molte considerato da uomo, vivo ogni giorno su di  me il maschilismo, da quello più velato a quello più esplicito. Sento il  dovere morale di fare la mia parte. Ho scelto un lavoro che mi piace e  mi appassiona, non ho pensato fosse da uomo o da donna e  non sopporto il maschilismo imperante che pensa che una donna non possa  usare un trapano o che debba fare solo lavori che non le rovini le  unghie. (…) Da un po’ cerco il modo giusto per fare la mia parte. La faccio ogni  qualvolta rispondo non ci sono lavori da donna o da uomo, come spesso mi  ritrovo a dire non ci sono sport da donna o da uomo, non ci sono  giocattoli da bambina e da bambino. Provo nella mia quotidianità a portare un messaggio diverso da quello  comune e soffro nel pensare e nello scrivere che questo modo di  ragionare è ancora lontano dalla realtà che vivo. Così, anche se il mio pubblico è principalmente maschile, ho deciso di scrivere e declinare i miei post al femminile.”

Buona ascolto 🙃❤

#04 – Piacere di ConoscerVi

Chi mi conosce già ha sentito questa storia un milione di volte e può tranquillamente passare oltre.
Per tutte/i le/i altre/i buon ascolto.

Questa puntata è tratta dal primo video sul neo-nato canale Youtube de La Ciclista Ignorante. Racconto la mia storia, da grafica a ciclomeccanica e questa volta mi sono piaciuta (cosa rara), così ho deciso di estrarre l’audio senza alcun tipo di postproduzione e pubblicarlo anche qui.

Per chi volesse vedere il video, lo trovate qui.

Buon ascolto 🙃❤

#03 – Pomodori e felicità

Questo episodio è uno dei pochi che salvo dal vecchio canale podcast (non più online).

Qualche anno fa, proprio mentre praticavo, ho dato vita alla mia metafora sulla felicità: se vuoi raccogliere pomodori pianti semi di pomodoro, e se vuoi raccogliere felicità?

Buon ascolto 🙃❤

#02 – Mille Anime

Questo episodio è uno dei pochi che salvo dal vecchio canale podcast (non più online).

Registrato durante il periodo del primo lockdown, nato di getto per rispondere alla domanda ma quanti lavori fai….
Una parte dei me crede che sia stato il primo passo per fare pace con me stessa e arrivare dove sono oggi.

Buon ascolto (gatto compreso) 🙃❤

#01 – Presentazione di Racconto Cose

Da questo primo episodio sono cambiate tante cose, tra cui il titolo, ma non è cambiata l’essenza di questo podcast, che è cresciuto con me, in un percorso personale e individuale che ho tentato di rendere collettiva, per donare ispirazione e coraggio a chiunque ne avesse bisogno.


Quando ho iniziato a fare podcast, l’idea era leggere i miei blog post per le persone ipo e non vedenti.

So che esistono i lettori automatici, ma pensavo che una voce umana sarebbe stata meglio. Poi, rileggendomi, ho capito che avevo qualcosa da dire e che chiacchierare un po’ mi permetteva di uscire dalle regole rigide del web che vogliono i blog monotematici.

Sono una persona molto pignola ed ho deciso di rifare tutto… Buon ascolto 🙃❤

Il Primo Podcast Ciclofilosofico.

Sono completamente fuori di testa, lo so per certo e da tempo.
Ho del lavoro arretrato in ciclofficina, delle spese e responsabilità e perdo tempo dietro un progetto che direttamente mi sta facendo monetizzare zero euro, tondi tondi: il podcast.

Ho aperto il primo podcast l’anno scorso, non avevo chiaro cosa stessi facendo e infatti l’ho chiuso e riaperto due volte. Mi piaceva l’idea di comunicare solo con la voce (con cui ho fatto pace a forza di riascoltarmi), ancora non c’era Clubhouse e volevo raccontare cose. Così grazie all’intervista con Denise Civitella, alias Civi, ideatrice del podcast Stelle in Campo, mi sono decisa e ho creato il mio podcast, il primo podcast ciclofilosofico.

Il mio podcast è solo voce, niente musiche, sigle o simili. Non ho puntato sull’attrezzatura, praticamente inesistente, né sulla qualità dell’audio, ma tutto sul contenuto. Volevo creare qualcosa di bello e utile per chi mi avrebbe ascoltato.

Come per ogni mio progetto, parto ad istinto, mi viene l’ansia da prestazione e mi metto a studiare di tutto e poi torno al mio istinto. Chi mi segue da tempo, lo sa: non amo essere mainstream, non amo usare strategie più o meno discutibili, a me piace condividere le ispirazioni che quotidianamente la Vita mi regala, con l’augurio che possano essere di incoraggiamento a chi le ascolterà. Come al solito, ho studiato per poi fare di testa mia.

Fare podcast è un’esperienza stupenda.

Per sua natura ha dinamiche molto diverse dai social e la resa è decisamente a lungo termine (a parte qualche rara eccezione, per lo più personaggi già molto noti).
Ci credo talmente tanto che ho deciso di supportare il progetto su Patreon e creare profili social dedicati: instagram e twitter.

Non mi sarei mai immaginata di arrivare a questo punto, provo la stessa sensazione di quando ho aperto il blog de La Ciclista Ignorante, so dove voglio arrivare, non ho idea di come farlo, sono certa che sarà una gran bella esperienza.

Se avete piacere seguitemi sui social. E se con il podcast sono riuscita a regalarVi l’emozione che cercavate, sostenetemi su Patreon. Per capire cos’è e come funziona, potete andare qui.