Primo piano del mio Sportwatch Polar M430 arancione.

Oggi mi sono divertita con i numeri.
Li amo particolarmente, sanno essere una buona cartina tornasole per capire a che punto si è del proprio percorso. Sarà il mio dna da ingegnere mancato o che ho sempre amato la matematica. Chissà.

Mi sono regalata il Polar a febbraio di quest’anno, dopo qualche esperimento l’ho rimesso nel cassetto.
Sono pignola e i percorsi rilevati con il gps non sono mai precisi come il contachilometri, quando parte una registrazione di allenamento non fa altro, non so bene cosa mi immaginavo, forse ho visto troppi film di mission impossible.
Però avevo ricominciato ad usare l’orologio dopo anni, quindi nel cassetto ci è stato poco e lo uso molto spesso per il rilevamento del sonno.

Ho perso dei dati, quindi non ho un totale dell’anno, ma negli ultimi mesi grazie al cambio di casa c’è stato un picco di attività.
Da settembre ad oggi ho fatto 614414 passi, l’equivalente di 195 km, ho una media mensile di 150000 passi. E se considero che tutti i rilevamenti solo oltre gli spostamenti in bici ed oltre le ore in officina (lo levo, mi dà fastidio lavorare con l’orologio al polso e soprattutto ho già rischiato di spaccarlo)… insomma sono molto soddisfatta della donna che sono diventata.

Da luglio cerco invano di integrare con gli esercizi a corpo libero. Ci riuscirò. E con l’alimentazione mi picchio da sempre.
Devo perdere altri 72 kg. Ho deciso che fino al 16 marzo 2020 non toccherò più alcool e pizza.

Ogni cambiamento che ho ricercato nella mia Vita, ho tentato di realizzarlo in modo che fosse il più duraturo possibile.

Sono passata da essere una persona che andava in scooter anche in bagno ad una che cammina e pedala per andare ovunque. Quando penso che non ho fatto abbastanza mi ricordo questa cosa.

Quest’anno non raggiungerò il mio obiettivo di 6000 km, ad oggi sono a circa 4300. Discpiaciuta, un po’, ma allo stesso tempo penso che non ho fatto viaggi, weekend fuori, solo in due occasioni ho fatto percorsi lunghi, mentre fino a luglio vivevo a 3 km totali, tra andata e ritorno, dall’officina.
Sono stata brava e stasera che ho solo paura di quello che verrà, ho bisogno di ripetermelo.


(Originariamente stavo pubblicando questo post su instagram, ma era un po’ lungo e mi dispiaceva l’idea passasse inosservato. Sui social va tutto così veloce. Non penso di avere da dire chissà che, ma è nato così spontanamente, per la voglia di auto incoraggiarmi, che ancora una volta ho pensato potesse aiutare qualcun’altro. Sono solo numeri, è solo un orologio, oppure è qualcosa di più se lo vogliamo vedere.
Ultimo ma non ultimo: muoversi fa bene, non solo al fisico, anche, soprattutto, alla mente. Ve lo dice una che è passata dal non fare nulla a pedalare tutti i giorni in giro per Genova.)