Ciclismo urbano, Cicloviaggio e Ciclomeccanica.

La Fabbrica del Valore

#lafabbricadelvalore nasce dal desiderio di ridare la giusta importanza a parole come etica, valore... ambisce ad essere un circolo virtuoso del bene.

La Fabbrica del Valore è un progetto che nasce dal desiderio di ridare la giusta importanza a parole come etica, valore, innovazione, coraggio, perseveranza, parole spesso abusate, usate e poco attuate. Nasce quasi per caso durante il 2020, dopo che ho iniziato a selezionare un gruppo ristretto di persone a cui regalare alcune mie opere. Lo scopo non era diventare famosa o pensare di ricavarne chissà cosa, l’unica motivazione era (ed è) contagiare le persone di ottimismo e buon umore, in un periodo, ancora attuale, pieno di tensione e incertezze.

In questo momento storico la voglia di chiudersi, stare sole e pensare a sé è forte, ed anche giustificata in un certo senso, ma non può esserci vera felicità se non ci si rende conto che facciamo parte di una comunità e che, oltre per il proprio bene, bisogna agire anche per le/gli altrə.

La Fabbrica del Valore ambisce ad essere un circolo virtuoso del bene.

Per questo ho deciso di coinvolgere altre persone, oltre a fare in prima persona: coinvolgere per donare con l’unico scopo di contagiarci di buon umore e ottimismo.

Ebbene sì, in questa particolare missione ci metto anche la parola contagio: nella testa di tuttə ha ormai assunto un’accezione negativa, ma ci si può anche (soprattutto) contagiare di buon umore, di ottimismo, di energia positiva, di idee, di voglia di fare, di Vita.

Lo so, ho ripetuto la parola buon umore quattro volte in poche righe, anche un po’ nella speranza che solo leggendola qualcosa si attivi.

Ma come funziona La Fabbrica del Valore?

  • Dona ciò che vuoi a chi vuoi con l’unico obiettivo di mettere in circolo valore ottimismo e buon umore.
    Non è importante cosa regali, può essere un quadro, una consulenza, uno scatto fotografico, oggetti di artigianato, una frase, un pensiero, etc etc etc… Ciò che conta è lo spirito con cui si agisce!
  • Le modalità dell’offerta tra chi dona e chi riceve sono personali.
    Ad esempio, io dono quadri e ho deciso di non far pagare le spese di spedizioni, tu che mi stai leggendo e deciderai di donare qualcosa lo farai secondo i tuoi modi e i tuoi tempi. Flessibilità e libertà sono le parole d’ordine, nel rispetto di tuttə e con un unico scopo… donare buon umore l’ho già detto?!?
  • Proponi a chi riceve di donare a sua volta continuando così a diffondere energia positiva.
    Se vogliamo realizzare un circolo virtuoso, dobbiamo avere la forza di ispirare chi abbiamo davanti e coinvolgerli a loro volta. Più saremo in questa avventura e più riuscirà, ma nessuno è obbligato.
  • Siamo onestə!
    Ognunə ci mette del suo, tempo e energie soprattutto, non prendiamoci in giro e non usiamo l’iniziativa per ottenere qualcosa gratis. Piuttosto dillo apertamente e chi vorrà potrà accogliere la Tua richiesta.
  • Racconta la tua esperienza sui social usando l’hashtag #lafabbricadelvalore
    Nell’epoca dei social diffondere un’iniziativa significa, tra le varie cose, far funzionare un hashtag: usalo responsabilmente e non solo per accodarti a qualcosa che sicuramente funzionerà! Usalo se, oltre a parlare di valore e etica, metti in pratica nella Tua Vita. Ricordiamoci che questa iniziativa parte dal desiderio di ridare il giusto significato alle parole e soprattutto dalla voglia di fare praticamente (non a caso si chiama fabbrica). Se hai piacere taggami quando usi l’hashtag, in questo modo potrò raccogliere e condividere tutte le esperienze.

Quello che hai appena letto è stato scritto nel novembre 2020, avevo creato anche gli account social e un minisito internet, ma tutto è rimasto fermo lì.
Di recente in un articolo ho articolo ho parlato proprio di questo, di come abbia frammentato tutta la mia Vita fino a quando, finalmente, ho sentito e deciso di rimettere insieme tutti i pezzi. Questo progetto non fa eccezione: ho sospeso gli account social e chiuso il minisito dedicato ed ho riportato tutto qui, sul blog de La Ciclista Ignorante, la mia casa.
Sono le 3 passate (di notte ovviamente) del 4 agosto 2021. Si ricomincia da capo, con lo stesso spirito con cui ho creato tutto e ancora più determinazione, perché oggi più che mai serve ridare forza e valore a parole come etica e coraggio ed oggi, più che mai, serve contagiarci positivamente.