Ignorante... in che senso?!?

Ignorante agg. e s. m. e f. [dal lat. ignorans -antis, part. pres. di ignorare «ignorare»]:
Che non conosce una determinata materia, che è in tutto o in parte digiuno di un determinato complesso di nozioni.
(Fonte Treccani)

Forse dovresti rivedere il tuo nome. In fondo è il primo biglietto da visita con cui ti presenti e presentarti da ignorante può non dare la giusta impressione.

Queste parole mi sono state dette in diverse occasioni. Seppur non riportate testualmente il senso è chiaro: se dico di essere ignorante le persone cosa pensaranno? Affiderebbero mai le loro bici alle mie mani?
Così ho deciso di spiegarVi, in queste righe, il perché di questo nome, che non intendo cambiare e che mi rappresenta totalmente.

Quando è nata l’idea di questo blog ero letteralmente ignorante…
Non sapevo nulla di ciclomeccanica, non avevo idea di come si scegliesse una bici e ignoravo che esistessero persone che vivevano facendo i meccanici di bici.

Nel mentre sono passati 4 anni da quando sono risalita in sella e 2 anni di corsi tecnici, e giorno dopo giorno mi sono formata (se avrete voglia di leggere questo blog, vivrete il mio percorso, capirete da dove sono partita).

Parafrasando un mio stesso post, in un mondo, quello attuale, dove tutti sanno tutto, dove c’è chi crede che basta guardare qualche video o studiare su qualche sito, e si è tutti bravi in egual modo, tutti competenti e professionali, io sono orgogliosa di essere ignorante.
Internet è un mezzo molto potente, ed io stessa lo uso per studiare ed approfondire: non condanno in alcun modo (anche perché non sono nessuno) chi usa il web per imparare. Allo stesso tempo, non possiamo pensare che aver visto due video e raggiunto qualche like su un social faccia di noi dei grandi professionisti, qualunque sia il nostro ambito di applicazione.

Ho fatto tanti corsi, investito tempo e soldi. Ho una vasta conoscenza teorica di come funzionano le cose, e ritengo di fondamentale importanza rimanere consapevole che sono una ciclista ignorante.

Ignorante perché, nella vita, bisogna studiare, non sentirsi mai arrivati, mai fermarsi, migliorare, continuamente. Quindi sì, sono ignorante, consapevole di non sapere tutto, consapevole che ogni lavoro, ogni bici mi insegnerà qualcosa e che la mia esperienza non arriverà mai ad un punto di arrivo ma sarà in continuo divenire.

Adesso mi affidereste la Vostra bici?