Estemporanea #workinprogress. Copertina.
#workinprogress

#workinprogress (Aprile 2020)

Aprile è stato il mese in cui ho ricominciato a creare e sperimentare, in cui ho ripreso contatto con la parte più profonda di me, da tanto nascosta e taciuta. È stato un mese pieno di prove, esperimenti, anche di cose brutte (che non vedrete mai). Quella che segue una piccola selezione.

Senzatitolo numero due, opera digitale, parte di una serie di otto. Estemporanee di Adriana Anselmo.
Edizione 2020

Senzatitolo_26.04.2020

Stamattina così, prima di svegliarmi, fare colazione, ricordarmi come mi chiamo, avevo questo quadro in mente che ieri sera mi ha lasciato sospesa, ma una forma era troppo poco per esprimersi al meglio ed è diventata una serie.
(#bf – ed. 2020)

Mente. Edizione 2013. Opera digitale di Adriana Anselmo.
Edizione precedenti al 2020

Mente

Questo quadro ha molti anni. È tra i pochi che ho già stampato e su tre supporti diversi: plexiglass, argento applicato su dibond e stoffa.
L’esperimento consisteva nel dimostrare che il materiale è parte stessa dell’opera e ne determina le caratteristiche.
(Quando li recupero dal deposito, dove sono finiti causa trasloco, pubblicherò anche le foto).

(#bf – ed. 2013)

TelaVirtuale. Edizione 2013. Opera digitale di Adriana Anselmo.
Edizione precedenti al 2020

Tela Virtuale

Di quest’opera esiste una versione edita: stampa su argento applicata su dibond. All’epoca la stampa diretta era un lusso per pochi. In ogni caso, deformazione professionale, credo che non sempre sia adatta.
Il bello di un’opera digitale che muta in base a come la realizzi oltre che per l’occhio di chi la guarda.

(#bf – ed. 2013)

Dream. Edizione 2020. Opera digitale. Estemporanee di Adriana Anselmo.
Edizione 2020

Dream

L’edizione originale è del 2013. Considero quest’opera un giochino di stile, un allenamento, un rimprendere le misure con questo mondo che ho tenuto nascosto per molto tempo.
(#bf – ed. 2020)