Come acquistare: le prime edizioni.

Come ho già detto, per me arte digitale non vuol dire stampare in serie: in generale, non stampo molte copie dei miei quadri, mi piace che rimanga un’oggetto il più esclusivo possibile. Per sapere quanto esclusivo, su ogni opera c’è la mia firma e il numero dell’edizione. E qui serve un importantissimo chiarimento.

Ci sono due modi in cui intendere le prime edizioni:

  • prima edizione assoluta, ossia la prima copia stampata in assoluto, indipendentemente dal supporto e materiale scelto;
  • prima edizione relativa, ossia la prima stampa per ogni tipologia di materiale.

Tutto concorre a influenzare il valore dell’opera. Va da sé che la prima edizione assoluta è quella con il maggior valore.

Chi decide se un’opera è una prima edizione assoluta?

Di alcune opere l’ho già deciso a prescindere. Se non già previsto puoi richiederlo in fase di compravendita. Si può anche richiedere una prima edizione relativa: un’unica copia circolante per quel determinato tipo di materiale.

Come faccio a sapere quante edizioni della stessa opera verranno stampate?

A meno di non aver scelto di acquistare una prima edizione assoluta non lo puoi sapere. Se acquisti una prima edizione relativa, ti verrà garantito solo che l’opera non verrà ristampata sul materiale che hai scelto.

Posso mettere un limite alle edizioni successive al mio acquisto?

L’unico modo è comprare una prima edizione.

Quello che avete appena letto tenta di essere una spiegazione tecnica su come gestisco il numero delle stampe. I miei quadri sono vivi, cambiano in base alle dimensioni e al materiale, quindi stamparne diverse copie è un viaggio nel viaggio, ma allo stesso tempo non voglio sminuirle.

Cerco un mio personale compromesso tra il creare qualcosa di unico e lasciarlo vivere in tutte le sue forme.

Come sempre, ho cercato di essere trasparente e chiara e per qualsiasi dubbio e/o informazioni, contattatemi.