Di blog, riconoscimenti e amicizia.

Sono stata nominata per i Blogger Recognition Award (BRA).
Chiariamoci subito: io queste cose non le sopporto. E chi mi ha nominato lo sa.
Ho delle amiche masochiste? Può essere.
Ma visto che sono mie amiche, mi sono fermata un attimo a pensare.

Partiamo dal ringraziare.

Fede, creatrice e autrice di A (Im)Perfect Mom, pur sapendo come sono (antipatica?!?), non perde occasione di tirarmi in mezzo in tutto quello che può far conoscere il mio blog e il mio sogno (a costo di beccarsi qualche insulto): in pratica cerca di sostenermi con tutti i mezzi che ha, e questo non è poco!

Per quanto riguarda la mia non-sopportazione verso queste cose, ve la spiego.

Non si capisce mai da chi partono queste iniziative: sono catene infinite di gente che si nomina (spesso tra di loro) per portare traffico al proprio e ad altri blog.
Prima di partire in quarta e decidere di non partecipare, ho voluto uscire dai miei schemi mentali, e fare un ricerca in rete.
Cercavo un sito di questo riconoscimento, qualcosa che ne spiegasse la storia, l’origine… non ho trovato nulla (se esiste segnalatemelo, può essere che mi sia persa io qualche pezzo).
E mi lascia un po’ perplessa quando mi viene detto che questo è un ambito riconoscimento.

Ovvio che fa piacere essere nominati, ovvio che tutti noi blogger (che poi non mi ci vedo molto nella definizione di blogger) vogliamo portare traffico sulle nostre pagine e ci piace uscire tra le prime posizioni su Google, ovvio che tutte queste cose fanno piacere anche a me.
Però una nomination dovrebbe portare ad un premio, ad un certo punto si dovrebbe decretare un vincitore, persino ai twitter awards ci sono i vincitori per categoria.

Quello che sicuramente mi ha fatto piacere è stato essere nominata in mezzo ad un lista di blog di mamme e ricette.

Il mio blog, una voce fuori da quel tipo di coro, ha fatto breccia in una persona che non pedala, che non intende farlo, ma che comunque mi legge e mi sostiene. E decisamente questo è il riconoscimento più ambito.
Ho deciso di non partecipare: non perchè io sia figa e gli altri scemi, ma per coerenza con me stessa e con quanto scritto fin qui.

LaCiclistaIgnorante_blog
Il blog sullo schermo… foto a caso in un momento così.

Le regole del BRA sono:

1) Prima di tutto ringraziare il/la blogger che vi ha nominati e inserire il link al suo blog.
Questo l’ho fatto ed anche con piacere: lei non è ciclista, io non sono mamma. E leggere il suo blog è sempre emozionante, anche per me che non voglio figli, e lo trovo utile e stimolante per le donne in generale, indipendentemente dall’essere o meno genitori.

2) Scrivere un post per mostrare il proprio riconoscimento.
Lo sto facendo, a mio modo. Ma lo sto facendo.

3) Come è nato il vostro Blog? Ossia raccontare brevemente il proprio inizio e un pò del proprio blog.
Se siete curiosi, potete tranquillamente navigare tra queste pagine: parlano senza bisogno di un’ulteriore sintesi qui. Se volete una dritta, per capire il cuore di questo blog vi consiglio questo, questo e quest’altro articolo.

4) Dare alcuni consigli ai nuovi blogger.
Non sono nessuno per dare consigli e tra l’altro non mi considero una blogger: lo spirito con cui mi occupo di questo spazio non è quello di farne un lavoro.
In rete ci sono dei grandi, veramente grandi, che possono non solo consigliare, ma insegnare blogging e tutto quello che c’è intorno ed ogni giorno ho cose nuove da imparare.

5) Nominare un massimo di 15 blogger ai quali desideriamo passare il premio di riconoscimento.
Avendo io l’opinione espressa chiaramente in questo post, me ne guardo bene. Anche perché non seguo 15 blog con così tanta assiduità. Ho dei blog preferiti che quando riesco vado a leggere, alcuni dei quali ampiamente nominati da queste parti (e su facciadalibro).

6) Lasciare, infine, un commento sul blog e sulla pagina facebook di chi ci ha nominato, allegando il link al vostro post.
Questo lo farò, per il semplice fatto che ogni volta che esce un nuovo post (il martedì e il giovedì, ogni settimana dell’anno, o quasi), lo condivido su tutti i miei canali social: pagina facebook, twitter e g+ (linkedin viaggia leggermente in differita).

In conclusione…

Sono sicura che Fede mi conosce abbastanza bene, anche se la nostra amicizia è giovane, da capire il senso di questo post.
Ad alcuni sembrerò arrogante (non è una novità, anzi), altri si divertiranno o saranno concordi con il mio modo di pensare.

Una cosa importante mi ha ricordato tutto questo.

Tutto ciò che ci succede può diventare un’occasione, anche una cosa apparentemente futile o contraria al nostro modo di pensare.
Ho colto l’occasione di raccontarvi cosa è e cosa non è questo spazio, nel bene e nel male.

Come la pensi...