Autoritratto. Opera digitale. Dettaglio. Estemporanee di Adriana Anselmo.

“Quando è cambiato l’umore?”
“Non c’è stato un momento… è stato un susseguirsi di un atteggiamento sbagliato: chiudermi sempre di più nei miei problemi. Mentre la Vita è apertura, è coraggio”

Questa domanda me l’ha posta una mia amica dopo aver letto questo post di fine 2018. Rileggendolo, mi sono stupita anche io.
Come ho già scritto, il 2019 è stato un anno doloroso e sorprendente, ma soprattutto è stato l’anno del giudizio, l’anno in cui ho smesso di ragionare con la mia testa ed ho permesso agli altri di dirmi cosa dovevo fare e come dovevo farlo.
Ovviamente il mio atteggiamento non è stato intenzionale, ma ho perso la bussola. Il lavoro nuovo, nuove responsabilità, la paura di sbagliare, in più occasioni mi hanno portato a non seguire il mio istinto, a non seguire la mia voce interiore, quella che sa sempre dove andare, ma sempre così fuori dal coro.

Mi sono circondata delle persone sbagliate ed infatti alcune non ci sono più. Il dubbio di avere un atteggiamento tale, di apertura e condivisione, da far sentire l’altro autorizzato ad invadere la mia Vita, permane e ci lavoro constantmente.

Dove non riuscivo a mettere una pezza, ci ha pensato la Vita, a volte con qualche pugno in faccia. Ma, come dico sempre (e non sono di certo l’unica), non è tanto quello che succede ma come reagisci a quello che ti succede.

Ho impiegato circa 10 mesi su 12 e con qualche sberla (metaforicamente parlando) ben assestata mi sono svegliata.

Non permettete a nessunə, amiche/i e familiari compresi, di soffocare la Vostra voce interiore.

Datevi il tempo che Vi serve, a seconda di quello che state vivendo, ma ascoltatela. Ci vuole molto coraggio a tracciare strade nuove, come un sentiero nella neve, ma è possibile. Non soffocate i Vostri desideri, non abbiate paura di affrontare nuove sfide. Alcune si vincono altre si perdono, ma a costo di sembrare schifosamente retorica, ricordateVi che è come percorrete la strada che conta.

Che senso ha vivere se per farlo dobbiamo soffocare noi stessə?

Personalmente ho deciso che il mio 2020 sarà fatto di strade completamente diverse. Ascolto i consigli di tuttə, prendo spunti e note, osservo, aspetto, ma alla fine c’è un unica voce che ho il dovere morale di affrontare, la mia.
Già so che mi ritroverò da sola su molti sentieri, come so che ancora una volta varrà la fatica di continuare ad avanzare.


L’immagine utilizzata per questo articolo è un mio quadro, se sei curiosə puoi fare un giro qui.